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domenica 6 marzo 2011

QUELLA STAMPA CHE SI SCHIERA...

Nei giorni scorsi la gazzetta del mezzogiorno online ha pubblicato diversi comunicati dai toni poco lusinghieri, nei confronti dell'amministrazione De Giorgi. Le critiche in questione sono state prodotte da alcuni membri dell'opposizione (UDC e PD), da alcuni partiti (Ecopacifisti e IDV) e da un'associazione (l'isola che non c'è). 

Lo scorso 3 marzo, in qualità di membro della maggioranza, ho deciso di rispondere a quegli attacchi  allo scopo di fare chiarezza ed esprimere così il mio punto di vista. Una volta prodotto il comunicato, decidevo di inviarlo mediante posta elettronica ai vari organi di stampa locali, tra cui - naturalmente - la Gazzetta del Mezzogiorno. Eh si, mi dicevo, un quotidiano tanto importante non può non garantire la possibilità di contraddittorio. 
Mi sbagliavo. 
Mentre i siti d'informazione "La voce di Latiano" e "Il Controvento.it" hanno pubblicato il mio comunicato, la Gazzetta del Mezzogiorno lo ha "stranamente" ignorato, negandomi di fatto il diritto di replica. 

Negli ultimi giorni la Gazzetta del mezzogiorno online ha pubblicato nell'ordine (cliccare sui link per visualizzare gli articoli):
1 Comunicato stampa dell'associazione l'isola che non c'è (contro lo "scempio urbanistico causato dall'attuale amministrazione") 24.02.2011
2 Articolo a firma di Franco Giuliano (in merito alla lottizzazione e contro la maggioranza) contenente dichiarazioni del consigliere PD Gioiello (in merito alla lottizzazione e contro la maggioranza). 26.02.2011
3 Comunicato stampa del consigliere Argentieri (UDC) (a favore dell'iniziativa dell'isola che non c'è e contro la maggioranza). 28.02.2011
4 Articolo contenente dichiarazioni di membri dell'isola che non c'è (in merito alla lottizzazione e contro la maggioranza) e del locale IDV (in merito alla lottizzazione e contro la maggioranza). 02.03.2011
5 Comunicato stampa prodotto dal locale IDV (in merito alla lottizzazione e contro la maggioranza). 02.03.2011

Quanti comunicati prodotti dai membri della maggioranza (tra cui io), invece, sono stati pubblicati? NESSUNO. 

Perché? 
Forse perché Franco Giuliano, oltre ad essere un cronista del giornale in questione, è anche membro dell'isola che non c'è... 
Forse perché con tale "associazione" pare che Giuliano fosse sul punto di "scendere in campo" alle scorse consultazioni elettorali.... 
E' tristemente chiaro, dunque, che i comunicati contro l'amministrazione De Giorgi non possono che far comodo. Così come è chiaro che una risposta prodotta dal sottoscritto, o da altri favorevoli alla politica della maggioranza, possa essere tremendamente scomoda...

Vorrei ricordare che non è la prima volta che accade qualcosa del genere. Già qualche mese addietro (in occasione della costituzione dell'azienda speciale) furono pubblicati dalla Gazzetta online una miriade di comunicati prodotti dai vari membri dell'opposizione, ma anche in quella occasione il mio comunicato, così come quelli di altri membri della maggioranza, fu messo da parte. 
Un dato inconfutabile, inoltre, è costituito dal fatto che dal mese di aprile 2010 ad oggi la Gazzetta del Mezzogiorno online ha pubblicato più di 60 articoli contro l'attuale maggioranza, con una media di circa 6 al mese. Nessuno a favore.

TUTTO QUESTO NON E' GIUSTO. Un giornale deve fare informazione. Un giornale deve garantire il diritto di replica. Ma soprattutto, un giornale non dovrebbe MAI schierarsi o assumere una posizione politica...

Per quanto riguarda l'isola che non c'è, ritengo che i suoi vertici dovrebbero quantomeno pensare di cambiarne il nome in "l'associazione che non c'è"... Perché, a mio avviso, non si tratta tanto di una associazione, quanto di un ormai definito movimento politico, il cui leader - Giuliano - utilizza le pagine di un quotidiano, non per fare informazione (come sarebbe naturale), ma per fare politica. 

Per carità, visto il suo impegno, non posso che dare a Giuliano il benvenuto nell'arena politica; però faccia un piacere a tutti i latianesi: cambi tattica...

...altrimenti il suo rischia di divenire davvero uno "scempio giornalistico"......

Daniele

sabato 18 settembre 2010

ATTACCHI GRATUITI

Stamane esplorando la rete ho avuto modo di notare, non senza una punta di dispiacere, l'ennesimo attacco gratuito nei confronti dell'amministrazione De Giorgi...e quindi anche nei miei, dal momento che ne faccio parte.

Questa volta l'autore di un Blog locale ci ha praticamente ritenuti responsabili del mancato aggiornamento del sito internet del Comune, fermo attualmente al 2004. 
Come dire, non tanto a questa persona - il cui unico intento, sembra chiaro, è quello di cercare di screditarci su tutto - ma a tutta la cittadinanza...che l'amministrazione De Giorgi non può essere ritenuta responsabile della cosa? L'attuale compagine di governo si è formata da soli 4 mesi e da allora lavora senza soste per cercare di risolvere i tanti problemi ereditati dalle passate amministrazioni. 

Chiedo, ma se il sito è fermo al 2004 (quindi a circa 6 anni fa)  perché queste osservazioni vengono fatte solo oggi e solo a noi  - che siamo stati eletti da 4 mesi - e non hanno riguardato invece anche chi ci ha preceduto, coloro cioè che hanno avuto anni a disposizione per risolvere la cosa? Con questo non intendo certo dire che non ci occuperemo del problema, ma solo che - come ho già affermato in un post precedente - il poco tempo avuto da quando siamo stati eletti poteva essere sufficiente a risolvere solo una parte dei  problemi presenti a Latiano, la cui esistenza (come nel caso del sito) non è certo da imputare all'amministrazione De Giorgi. 

Inoltre, la tesi secondo la quale il nostro intento sarebbe quello di impedire alla cittadinanza la possibilità di informarsi, oltre che assurda e inaccettabile, non risponde al vero. Infatti, è proprio per garantire tale possibilità ad ogni singolo cittadino che abbiamo creato un periodico di informazione.


"Comune Informa" è nato per permettere ai cittadini di conoscere tutti gli interventi e le delibere  dell'amministrazione. E siccome non tutti dispongono di Internet, l'elaborazione della rivista ha prevalso sull'aggiornamento del sito, operazione questa che per il momento è solo rimandata.

Sempre nel post in questione, vengono poi mosse delle critiche verso chi come me gestisce un Blog o comunica anche con i social network, "utilizzando le proprie capacità informatiche per attaccare gli altri (o addirittura per difendersi) quando potrebbe invece usarle per aggiornare il sito". Altro attacco gratuito. E' risaputo che le capacità informatiche sufficienti alla gestione di un Blog non sono tali da consentire un intervento su di un vero e proprio sito, come quello del comune; le competenze richieste per tali lavori sono indubbiamente più alte di quelle richieste dall'utilizzo di Blogspot o Facebook.   Preciso inoltre che dai nostri Blog non abbiamo mai attaccato nessuno, ma ci siamo sempre e solo limitati a ripondere agli attacchi altrui.
Ma se garantiamo la pubblicazione di Comune Informa e il sito non è aggiornato, dove va a finire l'informazione su Internet?
Ebbene molti di noi, consiglieri o assessori meri utilizzatori di blog o social network, hanno provveduto a inserire online il link per permettere a chiunque di scaricare in formato PDF il periodico in questione, in modo che la sua distribuzione sia garantita anche al popolo della rete.
Tornando alla questione del sito del Comune, beh posso affermare che prossimamente verrà affrontato e risolto, ...ma sono un facile profeta se aggiungo che nel frattempo qualcuno - che si vanterà di fare libera informazione - cercherà altri argomenti sempre con l'unico scopo di screditarci.

Provocazioni alle quali risponderemo nell'unico modo che conosciamo: I FATTI!

Daniele Pascariello


mercoledì 23 giugno 2010

LATIANO E L'IMMORALE MORALITA'


Da un po’ di tempo a questa parte Latiano sembra diventata la capitale della moralità. Basta sfogliare certi giornali e scorgere taluni comunicati stampa, o passeggiare per le vie della città e notare certi manifesti e certi volantini di partito, per rendersi conto di quanti latianesi si siano impegnati contro questa fantomatica immoralità…derivata dalla tanto pubblicizzata – in termini negativi – nomina dello staff tecnico.

Prima di effettuare una necessaria riflessione su chi siano questi latianesi “maestri di moralità”, è giusto porre attenzione, non tanto sullo staff, quanto sulle critiche allo staff… In pratica mi domando come sia possibile criticare ex ante i futuri risultati di un gruppo di lavoro, quando non esiste ancora alcun tipo di risultato che sia passibile di una reale nonché oggettiva verifica.
Mi spiego meglio. Ho sempre pensato che per avere un’idea fondata riguardo a qualcosa si debba necessariamente avere un riscontro oggettivo di quel “qualcosa”; ora, come si fa a dire oggi che lo staff tecnico è inutile e rappresenta uno spreco, quando vi è la totale assenza di riscontri oggettivi che confermino questa tesi?
Ho sempre dato molta importanza alle parole perché basta cambiarne anche una sola per dare un diverso significato ad una frase. Forse sarebbe giusto dire che lo staff tecnico rappresenta una spesa, ma perché dire a priori che questa spesa sarà di sicuro uno spreco? Non potrebbe forse rappresentare il valore aggiunto dell’amministrazione ed essere un buon investimento? Vedete come cambia il senso di una frase cambiando una sola parola e utilizzando l’aggettivo adeguato al contesto (spesa e non spreco)?

La mia posizione – come ho già affermato – resta vigile e favorevolmente critica, ma lungi da me biasimare a priori l’operato di qualcuno senza avere nessun tipo di riscontro oggettivo. Quello che a me pare giusto è che lo staff – ormai nominato – lavori in tranquillità e dimostri quanto prima a noi tutti il suo effettivo valore. Solo dopo i primi risultati sarà giusto dare dei pareri, di merito o di demerito.

Una breve riflessione ora sugli autori di queste demagogiche critiche. Gli autori di questi manifesti, comunicati, articoli, post, etc …sono tutti individui politicamente impegnati, nonché avversari del gruppo del Sindaco De Giorgi nella scorsa campagna elettorale (a parte qualcuno che non è nemmeno riuscito a candidarsi). Questo la dice lunga, non credete? Il nostro giovane Sindaco potrebbe anche scoprire la pietra filosofale e donarla alla città, sarebbe comunque bersagliato dalle critiche di queste genti che fanno della demagogia e della slealtà il fulcro delle loro argomentazioni (cosa tra l’altro dimostrata nell’ultima campagna elettorale). Ditemi, cosa possono avere di oggettivo ed imparziale le parole pronunciate da chi è accecato dal risentimento e dal rancore causati dalla sconfitta? Perché queste belle intenzioni e parole, oggi espresse con tale vigore e impegno, quando si era parte della maggioranza non si sono manifestate in altrettanti interventi utili per la città? O vogliamo considerare utile la rotatoria più piccola del mondo presente in via Francavilla, che può servire più per partecipare al guinnes dei primati che per regolare il traffico...?

Il mio personale augurio e che a queste polemiche non sia concesso ampio spazio nei Consigli Comunali (sperare di escluderle sarebbe vano); il Consiglio Comunale deve essere quella seria cornice spazio temporale ove debbono necessariamente essere affrontate le tante problematiche del paese, alle quali – dialogando, confrontandosi o anche discutendo animatamente – devono essere proposte delle possibili soluzioni. Utilizzare il Consiglio Comunale per fare demagogia, urlare proclami degni della peggiore campagna elettorale, elaborare tranelli dialettici basati sul rancore, oltre ad essere inutile e irrispettoso nei confronti della maggioranza, è IRRAGUARDOSO nei confronti degli elettori – tutti gli elettori – che meritano che l’attenzione di chi è stato eletto sia posta sui tanti problemi della città.


Infine non scordiamoci una cosa: siamo d’accordo che l’immorale moralità scatenata nelle ultime settimane contro l’attuale amministrazione sia diretta conseguenza del rancore dovuto alla sconfitta elettorale rimediata 3 mesi fa, ma teniamo bene a mente che a deciderne l’esito sono stati i cittadini non gli eletti. Gli eletti si sono solo proposti, poi sono stati i cittadini ad aver scelto.
Per cui, se la vecchia maggioranza non ha vinto sarà forse stato perché non ha…convinto?

Probabilmente si …probabilmente i cittadini prima di votare avranno valutato….
…naturalmente sulla base di riscontri OGGETTIVI...

Daniele Pascariello